Grazie alle fatiche dell'Unione MNCV
un primo parziale risultato a favore di tutti. Si ringraziano in
particolar modo il dott. Battigelli e il dott. Bettio, nostri esperti
sul farmaco e interlocutori con fnovi e ministero.
In
campo omeopatico, il Ministero della Salute riconosce al veterinario la
valutazione del rimedio più appropriato, da somministrare sotto la sua
responsabilità. E' il Codice del Farmaco Veterinario a riconoscere alla medicina omeopatica il diritto alla dignità di prima scelta terapeutica.Uso a cascata fino al farmaco omeopatico umano senza mai passare da nessun farmaco allopatico.
FARMACO OMEOPATICO: DIRITTO A PRIMA SCELTA
04-05-2010 13:54
Il
Decreto Legislativo 193/2006 riconosce alla medicina omeopatica il
diritto alla dignità di prima scelta terapeutica. In particolare,
nell'uso a cascata, l' art. 23 (Uso in deroga dei medicinali omeopatici
veterinari) consente che la scelta terapeutica venga indirizzata
all'impiego di medicinali omeopatici veterinari nonostante la presenza
di medicinali veterinari allopatici già autorizzati.
Queste
puntualizzazioni rese dal Ministero della Salute nell'ambito dei lavori
del tavolo sull'uso in deroga rappresentano una svolta di rilievo per
la figura del veterinario omeopata al quale viene conferita la
competenza della valutazione, caso per caso, secondo i principi
ispiratori della medicina omeopatica, del rimedio ritenuto più
appropriato da somministrare sotto la sua responsabilità.
"Il
passaggio che permette di evitare il farmaco allopatico veterinario -
chiarisce una nota della Fnovi in proposito- consentirebbe dunque alla
medicina omeopatica di seguire l'uso a cascata fino al farmaco
omeopatico umano senza mai passare da nessun farmaco allopatico".
Per
quanto attiene ai tempi di sospensione, il tempo di attesa è ridotto a
zero ogniqualvolta viene impiegato un medicinale veterinario omeopatico
( i cui principi attivi sono inclusi nella Tabella I del Regolamento
(UE) n. 37/2010 - Elenco delle sostanze farmacologicamente attive e
loro classificazione per quanto riguarda i limiti massimi di residui)
con la dicitura "LMR non richiesto".
Negli altri casi, quelli
non disciplinati dall'articolo 23 comma 1, il Ministero chiarisce
invece che stante l'attuale impianto normativo "è consentito l'uso di
medicinali veterinari omeopatici per animali destinati alla produzione
di alimenti, applicando la deroga prevista dall'articolo 11 (Uso in
deroga per animali destinati alla produzione di alimenti) con i tempi
di attesa previsti dal comma 2 del medesimo articolo, in questo caso la
prescrizione deve essere effettuata con la ricetta in triplice copia."
Da Anmvi Oggi 4-5-2010
Incontri e Seminari
Associazione Inmetamorfosi
Via del Fosso Vecchio n° 20 Ospedaletto (PI)
QUESTIONE ANIMALE, QUESTIONE MORALE Radici e frutti della sofferenza animale con Marco Verdone, medico veterinario
Incontro introduttivo: Venerdì 30 ottobre 2009 (ore 21.00)
Seminario: Domenica 1 novembre 2009 (ore 9.30-13.00 - 14.30-17.30)
La nostra relazione con gli animali è contraddistinta da elementi di ambiguità, da eccessi e da sfruttamento.
La questione animale (in quest’occasione intesa soprattutto come rapporto con i viventi da cui traiamo alimento e profitto) è un delicato punto di incrocio rispetto a come interagiamo con tutto ciò che ci circonda.
Si tratta di una questione spinosa che riguarda gli animali, le risorse del pianeta, la salute e il futuro dell'umanità.
Questo incontro vuole rappresentare solo una tappa del percorso di riflessione su un problema aperto e di difficile risoluzione.
Gli incontri sono aperti a tutti e avranno un carattere interattivo e di confronto.
Verranno proiettati filmati come documentazione e spunto per discutere.
Per informazioni: Associazione Inmetamorfosi
Mail:
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Gianna Fiorelli tel. 349 28 27 314
Il seminario è a offerta libera.
Pranzo condiviso con il cibo che ognuno vorrà portare.
Si prega di comunicare la partecipazione.
Marco Verdone
Medico veterinario omeopata, lavora da 20 anni nella Casa di
Reclusione dell’isola di Gorgona (LI).
È autore del libro “IL RESPIRO DI GORGONA – Storie di uomini,
animali e omeopatia nell’ultima isola carcere italiana”
Mail:
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
Tel. 347 36 25 185
Il respiro di Gorgona
Marco Verdone
Il respiro di Gorgona. Storie di uomini, animali e omeopatia nell’ultima
isola-carcere italiana
Gorgona, punta nord
dell’Arcipelago toscano, è due volte isola: isola geografica e isola carcere. È
isola fisica e sociale. È stato il destino di molte isole diventare luogo
di detenzione e Gorgona è rimasta l’ultima isola-carcere italiana nella quale,
tra l’altro, si allevano quasi tutte le specie animali domestiche. Tutti i
detenuti lavorano, sono remunerati e molti di loro sono impiegati proprio nella
cura e gestione degli animali. Marco Verdone, veterinario omeopata, lavora sull’isola
da quasi vent’anni e in questo libro ha raccolto alcune delle tante storie e
esperienze che ha vissuto. Materiale che merita conoscere per aprire una
finestra su un mondo poco accessibile e valorizzare l’esperienza di quest’isola
che offre una carcerazione di alta qualità. Se dal carcere le persone devono
uscire migliorate, Gorgona, sicuramente ha le caratteristiche per soddisfare
questo compito. Terra, piante e animali rappresentano strumenti fondamentali
nel percorso rieducativo e offrono la possibilità concreta di acquisire
competenze per un futuro reinserimento lavorativo nella società. Gli animali
sono curati da quindici anni con la medicina omeopatica che si è rivelata un
approccio terapeutico congruo alla difficile situazione. Ha permesso non solo
di curare in modo più dolce e rispettoso dell’animale, dell’ambiente e del
consumatore, ma di stabilire relazioni di collaborazione e di amicizia con
tante realtà e di porsi in contatto con il grande respiro del resto del mondo.
Osservazione retrospettiva e analisi dei dati raccolti in due allevamenti bovini
Osservazione retrospettiva e analisi dei dati raccolti in due allevamenti bovini situati nella zona del parmigiano reggiano trattati con la medicina omeopatica
L'obiettivo principale è quello di dimostrare i
vantaggi dell'uso della medicina omeopatica in ambito veterinario sia
dal punto di vista sanitario sia da quello economico.
21 settembre 2005 - Massimo Bertani medico veterinario, Simona Mezzera e Annalisa Motelli